
Ti invito al viaggio
in quel paese che ti somiglia tanto.
I soli languidi dei suoi cieli annebbiati
hanno per il mio spirito l'incanto
dei tuoi occhi quando brillano offuscati.
Laggiù tutto è ordine e bellezza,
calma e voluttà.
Il mondo s'addormenta in una calda luce
di giacinto e d'oro.
Dormono pigramente i vascelli vagabondi
arrivati da ogni confine
per soddisfare i tuoi desideri.
Grazie per i complimenti e gli auguri, farista... se mi contatti in privato... ti combino un appuntamento con la "mejo pupina"
No No.. forse nn devo scommettere con te (gia' perso una volta!)
BUON COMPLEANNO!!!

"Dolcetto o scherzetto???" Io preferisco il dolcetto... quindi eccovi la ricetta del
Presnitz "mio" (nel senso che ho un po' adattato la ricetta ai miei gusti ...)
Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia (embè... le sfoglie, quelle "vere" son difficiline da farsi...)
90 g di uvetta - (frutta candita o frutta secca, se piace)
100 g di noci
100 g di mandorle bianche tritate
50 g di pinoli
20 g di cioccolato fondente grattugiato
1-2 biscotti sbriciolati
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di rum
cannella, chiodi di garofano, eventualmente anche noce moscata se piace
una spruzzata di succo di limone (oppure scorza di limone o arancia grattugiata)
1 uovo
un po' di burro
Lavate l'uvetta, poi mettetela a bagno nel rhum e lasciatela gonfiare.
Tritate insieme grossolanamente le mandorle, le noci e i pinoli.
Tagliuzzate la frutta secca (sempre che ce la vogliate mettere...)
Mettete in una ciotola le noci, le mandorle e i pinoli (eventualmente i fichi e le albicocche tagliate a piccoli pezzetti o la frutta candita, spruzzata col succo di limone) l'uvetta ammorbidita nel rum, la cioccolata grattugiata e lo zucchero.
Aggiustate di spezie (cannella e chiodi di garofano ridotti in polvere).
Mescolate bene e lasciate macerare per una mezz'oretta.
Poi lavorate l'impasto con le mani, fino a formare un lungo rotolo ben pressato.
Stendete la sfoglia (sottile sottile... all'altezza di qualche mm.!!!) in una striscia lunga e stretta (15 cm circa di larghezza).
Mettete il ripieno al centro della striscia di sfoglia, quindi arrotolatelo, dando la caratteristica forma "a chiocciola".
Richiudete la pasta, saldando bene le estremità ed il bordo per evitare la fuoriuscita del ripieno. Imburrate la placca del forno e sistematevi il dolce, facendo in modo che il bordo di chiusura rimanga sotto.
Spennellate la superficie con burro sciolto mescolato a un tuorlo d'uovo, bucate a intervalli regolari con i rebbi di una forchetta e mettete in forno, tra i 180°C. e i 200° per circa 30 minuti.
Dato l'alto apporto calorico, il presnitz va servito freddo preferibilmente lontano dai pasti. L'abbinamento ideale è un vino da dessert non troppo dolce, consigliabile un Picolit
o un Ramandolo.![]()

Il Presnitz ha delle radici austro-ungariche.
Fu creato all'inizio dell'Ottocento, nell'ambito di un evento importante che, all'epoca, mise in movimento tutta la città di Trieste, cioè l'arrivo dell'Imperatrice Elisabetta d'Austria e Ungheria (soprannominata sin da bambina Sissi).
La città si fece festosamente bella e si indissero, per l'occasione, concorsi e gare per oggetti d'arte, artigianato e gastronomia.
In un'elegante pasticceria del centro apparve per la prima volta un dolce a cui fu conferito il titolo di "Preis Prinzessin" (Premio Principessa). Portava sovrapposta la scritta "Se giri il mondo ritorna qui".
I Triestini sbrigativamente e amorevolmente lo chiamarono Presnitz. ![]()
"Eccovi un altro dolce di tedescheria e com'è buono! Ne vidi uno che era fattura della prima pasticceria di Trieste, lo assaggiai e mi piacque. Chiestane la ricetta la misi alla prova e riuscì perfettamente; quindi, mentre ve lo descrivo, mi dichiaro gratissimo alla gentilezza di chi mi fece questo favore."
Così scriveva l' Artusi nel lontano 1891 sul suo "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene".
Che altro aggiungere... Happy Halloween!!! 