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Primavera

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nana: voglio l'avatar col bacio
Zippi: Un salutino anche a te dolce folletto, ma spero che ritroverai la strada tra gli scatoloni, altrimenti come ti posso abbracciare?:-)
herbert: hello from germany
maurizio: influenza???? ti avrei coccolata....per i testi successivi....devo prendere un giorno di ferie x leggerli...scherzooooooooo
corrado: hai scritto la divina commedia'''???
teodolinda: Devo ringraziarti per il bellissimo brano che hai postato qualche giorno fa e che mi sono permessa di acquisire nel mio blog. Un bacio.
Eurwen: Ti auguro una buona rinascita per questo 2006
teodolinda: Buon 2006 anche a te. Ti auguro di raggiungere tutti i tuoi obiettivi, piccoli o grandi che siano :)
marged: Felice 2006 anche a te!!
Ally: ... e buon 2006!!!
Julia: Buon natale Eileen...
Eileen: Grazie per i complimenti e gli auguri, farista... se mi contatti in privato... ti combino un appuntamento con la "mejo pupina"
il.farista: auguri di cuore, dopotutto sei bravina con sto' blog, mi presenti una delle pupine??
Quel....kenonsipuo: niente ballerino...niente brasile....niente adsl....ma nn si puooooooo
Chicca: Toc. toc... !!! Ancora niente?.. Ti aspettiamo !
Tereza: Ciao! sono brasiliana e ho visto tuo site nella comunity,é bello qui!ps: I ballerini brasiliani sono belli!
lucio: ciao sei sparita adesso che avrei trovato una foto:)ciao fatti sentire 3284161834
anto: ...se permetti, scusa errore di battitura ;)
anto: ciao,volevo sapere se la foto con il lampo è tua perchè vorrei inserirla sul mio blog...se mermetti. Grazie e buona giornataanto
il guardiano del faro: porca miseria, porca miseriaaaaaaaaaaaaa! che bele cose che dici. Non cambiare mai. staremmo tutti peggio.
Chicca (.... ): Sto' sentendo alla radio le previsioni x domani! ... acqua, acqua e ancora acqua (proprio come quelle di ieri sera)! Apro il tuo blog e ... vedendo queste foto ...vien voglia di prendere e.. partire! Scommettiamo che da te ci sara' il sole ?? No No.. forse nn devo scommettere con te (gia' perso una volta!)
Mr. Frrr: Senti guerriera, curati la ferita, ma non dubitare del mio bene
gandalf52: certo ke è bello mi piacciono le tue immagini....e....altro
Teodolinda: Hai un bel blog. Ho letto della tua precedente disavventura blogghistica e ti auguro maggior fortuna. Io sono fresca di blog e la tua esperienza mi conferma che la "virtualità" può essere un'arma a doppio taglio ma anche una splendida occasione per conoscere persone molto interessanti. Tornerò :)
Eileen: Grazie Chicca per i complimenti Torna a trovarmi e... se vuoi, porta anche degli amici !!!
Chicca: Carino il tuo blog.... davvero carino!... e piacevolissimo da leggere! (penso che ci tornero' spesso)
Eileen: Le personcine amiche sono sempre le benvenute qui... Ti aspetto!!!
personcina amica: salutino qui per augurarti buona giornata... presto tornerò per commentare il post sui blog, molto apprezzato!
rhiannon: Hi have u got a guest map i wanna sign it, if u have tell me because i can't read italian!!!!Or is it latin??
Rhiannon: Hi love italy wanna go there someday, how's the Leaning Tower of Pisa!Ciao!
Emalie: Beautiful pictures! Would love to visit there someday!
rollo: diventerà obbligatoria la consultazione del tuo sito per chi vuol venire in provincia di Pisa!!!! bravaaa
Maclaud: beh dovrei ripetermi....................brava fantasiosa e........bella...è forse troppo?
Mary: Ciaoooo!! Bello il nuovo blog!!!Buona serata!!
marco: Ciao from Spain! Nice blog!
indovina ;): BUON COMPLEANNO!!!

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Sunday, November 27th 2005

10:30 PM

Christmas blues

Natale: di nuovo? Di già? Questa ricorrenza arriva come tutti gli anni d’improvviso ed in noi si fa strada un turbamento astratto. Non è come nell’infanzia quando, almeno ci sembra adesso di ricordare, la gioia cresceva, giorno dopo giorno... da adulti invece è diverso. E’ un peccato! E infatti lo viviamo davvero come una colpa. Colpa, sì, perché sappiamo bene che dovremmo invece sentirci più felici.
Essere infelici a Natale ci pare disonesto, ingiusto, un tradimento dei sentimenti comuni: una bestemmia. Ci dispiace rovinare la festa agli altri, ma spesso non riusciamo a nascondere questo stato d’animo. Negli altri giorni i sentimenti tristi sembrano meno continui e tollerabili.
"L’infelicità del Natale è un’infelicità elusiva, viscida, serpentesca, e insieme calamitosa", e vediamo tutte le imperfezioni dei rapporti umani, ne soffriamo di più, perché ci sembrano più che mai incompleti.
La festa suprema è il momento della suprema vergogna. E prima tra tutte quella dei nostri sentimenti, miseri, sbilenchi. E mai come in questi momenti l’essenza dei nostri sentimenti amorosi, che avevamo serbato per ricorrenze speciali come le buone bottiglie, si disperde e soccombe tra i miasmi del disamore del mondo.
E’ proprio il contrasto con l’ideale perfetto della "felicità natalizia" che rende in questi giorni più aspra la pena. Tranquilli, non si tratta di una faccenda privata, poichè riguarda tante persone, basta domandarlo un po’ in giro, e poi perché, anche se lo abbiamo scordato, il Natale è intrinsecamente triste, seppure travestito di letizia.
Fine dell’anno e fine del Tempo coincidevano nelle culture arcaiche ed insieme erano una metafora della fine dell’esistenza. I Saturnali, celebrati in questa stagione, erano, nella Roma pagana, la festa delle ‘Larvae’, cioè dei morti per cause violente, non sepolti. Le giornate più brevi dell’inverno erano la notte dell’anno e ne segnavano la rinascita, rinnovavano l’alleanza tra i vivi, i bambini neonati ed i morti, ed ancora oggi molti dei simboli delle festività ci riportano questi significati.
La morte, a quel tempo, era il contrario della vita: l’altro mondo. Nel mondo dei consumi è qualcosa di peggio: il nulla. Per questo l’abete per noi diventa solo un frivolo addobbo, mentre nel nord Europa questo ‘sempreverde’ veniva impiegato ugualmente sia per i matrimoni che per i funerali. Ceri rossi, luminarie, falò, gli stessi doni scambiati come ‘ex voto’, alludono alla comunicazione tra oltretomba e realtà materiale.
Bene, allora il nostro turbamento ora ci sembra meno infondato. Chi in questi giorni di "letizia forzata" è un po’ malinconico recupera intero lo Spirito delle feste.
Qualcuno però va oltre e finisce per passare dall’infelicità, sentimento comunque normale, alla depressione clinica.
La psichiatria, che si è occupata del fenomeno dell’infelicità natalizia, ci fornisce alcune indicazioni utili. La prima è che il Natale viene considerato nella lista degli eventi stressanti come un furto o un lutto (non per i bambini però!).
Per chi soffre o è vulnerabile alla depressione - almeno una persona su cinque - il Natale è un evento davvero perturbante.

Comunque se a Natale si è un po’ felici (ma vale anche per tutti gli altri giorni dell’anno), è meglio; ma chi si sente infelice pensi che è uno dei tanti, che non hanno paura di un po’ di tristezza in una società che, ci pare, sempre più “Depressofoba”, ovvero paurosa non solo della malattia depressiva (il che sarebbe giustificato), ma anche intollerante di ogni tristezza. (Stefano Pallanti, "Depressione da Natale: non sentitevi in colpa")

   

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