
Ti invito al viaggio
in quel paese che ti somiglia tanto.
I soli languidi dei suoi cieli annebbiati
hanno per il mio spirito l'incanto
dei tuoi occhi quando brillano offuscati.
Laggiù tutto è ordine e bellezza,
calma e voluttà.
Il mondo s'addormenta in una calda luce
di giacinto e d'oro.
Dormono pigramente i vascelli vagabondi
arrivati da ogni confine
per soddisfare i tuoi desideri.
Grazie per i complimenti e gli auguri, farista... se mi contatti in privato... ti combino un appuntamento con la "mejo pupina"
No No.. forse nn devo scommettere con te (gia' perso una volta!)
BUON COMPLEANNO!!!
Pur non seguendo i reality show (almeno non dai tempi del Grande Fratello... credo di aver resistito fino al 3... o comunque quello con Patrick) non ho potuto fare a meno di sapere che Paolo Vallesi è... La Talpa.
Ora, la cosa in sé non riveste una grande importanza (per quanto mi riguarda, ovvio!!!), però rivedere Paolo Vallesi mi ha fatto ricordare due fra le sue canzoni più belle (sempre secondo me) e più tragicamente legate al "periodo buio buio" della mia vita.
"Sono le persone inutili / gente che non riesce a vivere / che si arrende prima o poi.
... E continuano così / rassegnati a dire sì / a tirare avanti ...
...Sono le persone inutili / gente destinata a perdersi / che nel cuore ha troppi lividi / che non si difende più / e si ammala prima o poi / Perché le persone inutili / sono sole, sono fragili... "
E un anno dopo, credo, mentre ero sempre nelle nebbie della mia depressione più cupa, riuscivo comunque a tentare di far tornare la musica dentro di me... e cantare... di nuovo, ancora...
"Quando sentirai che afferra le tue dita / la riconoscerai la forza della vita / che ti trascinerà con se / non lasciarti andare mai..."
E' stupido affidare qualche momento della tua vita ad una canzone???
E' normale tentare di cantare dopo l'ennesima seduta di radioterapia, e non appena uscita da quegli interminabili corridoi incolori (ma non inodori... e con troppe voci) dell'Ospedale, guardare il cielo grigio di novembre in una via ancora più triste e squallida dei sotterranei del Centro Tumori? Riuscire ad assaporare un cioccolatino al caffè, mentre un uccellino solitario che cinguetta su un albero stecchito sembra mandato lì per te da un Angelo che ha avuto un momento di tenerezza nei tuoi confronti?
...c'è una forza che ti guarda / e che riconoscerai / è la forza più testarda che c'è in noi / che sogna e non si arrende mai / E' la volontà / più fragile e infinita / la nostra dignità / la forza della vita / che non si chiede mai / cos'è l'eternità / ma che lotta tutti i giorni insieme a noi / finché non finirà / Quando sentirai / che afferra le tue dita / la riconoscerai / la forza della vita / che ti trascinerà con sé / che sussurra intenerita / "guarda ancora quanta vita c'è!"
Stupido o no... quella volta io mi ci afferrai...
Lei no... lei aveva già mollato la presa... ma non era una Persona Inutile, no... era mia sorella.